In ricordo di Antonio Moro

Carissimo Antonio…ti vogliamo ricordare tramite la voce di alcuni colleghi/e del CIDI di Firenze:

 

Ho conosciuto Antonio nel 2000 quando la Regione Toscana ha istituito un Comitato Scientifico per il Progetto di Educazione Scientifica per il rinnovamento dell’insegnamento scientifico e matematico, che avrebbe poi dato origine all’azione di sistema dei Laboratori del Sapere Scientifico. Con lo scorrere del tempo ci siamo conosciuti sempre meglio, iniziando ad avere un rapporto di amicizia. Nel 2008 quando Antonio è andato in pensione gli ho chiesto la disponibilità di partecipare alla vita del CIDI di Firenze, in particolare di guidare il gruppo di sperimentazione e ricerca della matematica nella scuola primaria. Nei dieci anni successivi il suo rigore conoscitivo e il contributo dato all’insegnamento della Matematica sono stati preziosi e illuminanti. Lo ringrazio ancora per l’interesse mostrato in questo campo e per quel suo continuo desiderio di capire le problematiche dell’apprendimento e far capire il valore della matematica.

Carlo Fiorentini

 

Mi dispiace tanto. Me lo ricordo come un uomo ironico ma attento. Mi sembrava incuriosito dalla Scuola dell’Infanzia, ma nel senso sincero del termine. Grazie a lui ho imparato che la matematica, nella Scuola dell’Infanzia, ha poco a che fare con i numeri e questa “scoperta”, risulta fondamentale per qualsiasi progettazione vogliamo proporre ai bambini.

Paola Conti

 

La notizia della perdita di Antonio, anche per me è stata un vero dispiacere!

Ricordo Antonio, con gratitudine e riconoscenza, come il “caro professore” che ha contribuito, con la sua costante presenza, nel gruppo di ricerca del Comprensivo di Barberino alla crescita professionale, e non solo, di molte insegnanti. Sempre pronto a sostenere ed incoraggiare il nostro lavoro, ci ha accompagnato, sempre sorridendo, a costruire tracce significative di percorsi per i bambini più piccoli che iniziano il loro percorso scolastico. Uomo saggio e piacevole ci ha tenute per mano con affetto sincero!

GRAZIE ANTONIO!

Barbara Scarpelli

 

Che grande dispiacere. Una figura molto importante per noi tutti.

Giuseppe Bagni

 

Grazie di cuore Antonio, per il tempo che ci hai dedicato, per il significativo contributo che hai sempre garantito, per il tuo affetto sincero, per il tuo sorriso.

Rossana Nencini

 

Un grande dispiacere… Una persona che sembrava contenta e che infondeva letizia.

Eleonora Aquilini

 

È mancato oggi, 2 gennaio 2025, Antonio Moro, professore di Calcolo delle Probabilità e Statistica nelle Facoltà di Scienze MFN ed Ingegneria dell’Ateneo fiorentino. Antonio, conosciuto dagli amici come Puccio, era nato il 14 settembre 1938 a Bassano del Grappa.  Gli studenti di Matematica lo hanno conosciuto, a metà degli anni ’60, come assistente e poi professore di Analisi matematica, corso tenuto insieme a Roberto Conti.  In quegli anni iniziò a tenere anche il corso di Calcolo delle probabilità, disciplina su cui si era perfezionato negli Stati Uniti su suggerimento di Giovanni Sansone (che aveva tenuto quel corso fino ad allora). Per quasi 50 anni Puccio è stato la ‘’probabilità’’ a Firenze: brillante didatta, con una scrittura da esemplare amanuense, con tratti amichevoli nel porgere le parole.  Antonio Moro è stato un professore universitario a cui potevi rivolgerti se avevi un dubbio matematico: o ti rispondeva esaurientemente o ti indicava il libro dove puntualmente potevi sciogliere il dubbio.  Ho conosciuto Puccio come professore nel 1969, come amico a cui chiedere “cose matematiche e non’’ un paio d’anni dopo, come collega successivamente. Le sue osservazioni, i suoi suggerimenti, soprattutto sull’andamento delle varie riforme universitarie, erano lungimiranti e sempre opportuni, ancorché pungenti. Come professore universitario Antonio ha partecipato attivamente alla vita dell’Ateneo non solo come ricerca e didattica ma anche come membro del Consiglio di Amministrazione, come Presidente dell’Opera universitaria, come responsabile di varie commissioni didattiche. Last but not least, vale la pena di ricordare che per oltre 15 anni Antonio Moro ha servito come segretario del C.I.M.E., Centro internazionale matematico estivo, creato da Giovanni Sansone nel 1954 come strumento scientifico di particolare prestigio che portasse i giovani ricercatori italiani a contatto con i migliori cultori della matematica a livello internazionale.

 Giuseppe Anichini